Le caratteristiche fondamentali di Scarpe in Pelle comode e durature

La scelta delle scarpe in pelle è una cosa molto complessa che va molto oltre l’innamoramento a prima vista, cosa peraltro fondamentale nella scelta.

E’ proprio così…
Spesso scarpe in pelle bellissime nascondono caratteristiche che ci faranno cambiare idea dopo il primo utilizzo perché mancano le caratteristiche davvero importanti per la salute dei piedi.
I piedi si ribelleranno ben presto, costringendoci ad una selezione limitata e al contrario tutt’altro che gradevole all’occhio.

Quindi, prima di giungere a conclusioni estreme, assecondiamo le richieste dei nostri piedi che ci diranno subito cosa va bene o meno per loro.

Una scarpa che si rispetti deve avere alcune caratteristiche fondamentali per la comodità e per la durata stessa della scarpa:

  1. Pianta comoda ed ergonomica: le scarpe a pianta larga ed ergonomica consentono la posizione corretta del piede e lo scarico del peso del corpo durante la camminata nei punti giusti, senza appesantire le parti non corrette del piede.
    Una piccola alzata posteriore sul tacco, è ideale per dare alla schiena il supporto necessario.
  2. Altezza del tacco: nella scarpa femminile, il tacco non può essere molto alto e, qualora lo sia, deve essere almeno stabile e proporzionato alla pianta. Questo farà sì che lo scarico del peso non avvenga solo sulla parte anteriore ed in maniera instabile, comportando dolori acuti con la conseguente impossibilità ad indossare nel tempo scarpe alte.
    Un tacco di media altezza (massimo 5/6 cm) ma largo e stabile, consente di distribuire, in maniera corretta, il peso del corpo sulla calzatura, evitando spiacevoli indurimenti nella parte anteriore del piede, o problemi alle caviglie fragili tipici nelle donne che usano i tacchi alti.
  3. Scelta accurata delle pelli: le pelli devono essere animali… La pelle dovrebbe essere Pieno Fiore (Si chiama “pieno fiore” la pelle che possiede la grana, ovvero lo strato epidermico superficiale) di natura bovina, sia per l’esterno che per la fodera, non trattata con agenti chimici che sono inquinanti per i piedi e per l’ambiente.
    La concia vegetale e l’artigianalità consentono il massimo della salubrità (attenzione alla sudorazione) e la riduzione al minimo dell’impatto ambientale.
  4. Attenzione alle finiture: scegliere scarpe cucite, che garantiscano piena riparabilità e risuolabilità. Una scarpa in pelle cucita artigianalmente può essere riparata e ritorna come nuova. Se coperta da suola in gomma antiscivolo e antipioggia ancora meglio, perché lo strato di gomma preserva il cuoio e, quando si consuma si può risuolare.
  5. Attenzione alla sudorazione: L’ideale, per curare nel modo giusto il piede, è scegliere scarpe foderate con pelle bovina conciata al vegetale.
    La pelle bovina, a differenza di quella di maiale, non è grassa ed ha una grande capacità di assorbimento del sudore. Se conciata al vegetale, cioè mediante l’utilizzo dei tannini, la pelle è anche antibatterica, in grado di controllare lo sviluppo di batteri all’interno della scarpa, perché:
  • Il sudore viene assorbito in pochi secondi… Anche il più ostinato. 
  • Il piede resta asciutto e prova sollievo, senza rimanere umido e costretto in un ambiente inadatto e poco confortevole. 
  • Si può stare anche senza calzino. Sono scongiurate dermatiti, micosi, iper sudorazioni. 
  • Nessuna sostanza chimica nociva viene trasmessa al corpo, stimolando reazioni tossiche o allergiche, o anche solo irritando la pelle. 
  • La scarpa non emana cattivi odori.

    Al contrario, i materiali sintetici, spesso usati indiscriminatamente come fodera interna, non assorbono il sudore e incentivano il proliferarsi di batteri a causa dell’umidità che rimane all’interno della scarpa. In questo modo, la cute diventa predisposta allo sviluppo di micosi alle unghie (malattia molto diffusa proprio perché vi è umidità all’interno della scarpa)
    Vi siete mai chiesti perché in TV vi è tanta pubblicità di antimicotici?

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